
Rosa Luxemburg
Il 15
gennaio 1919 furono assassinati Rosa
Luxemburg e Karl Liebknecht, due
settimane dopo aver fondato il partito
comunista in Germania. A 83 anni dalla
morte, ricordiamo la "rosa rossa" non
tanto per l'attività politica, quanto
per il contributo teorico all'economia,
una disciplina dove il contributo
femminile è ancora scarso.
Rosa Luxemburg nacque a Zamosc nella
Polonia russa nel 1871. Era l'ultima di
cinque figli di una famiglia ebrea
poverissima. Nell'infanzia fu colpita da
una grave forma di sciatica, di cui
risentì per tutta la vita. A 15 anni
aderì al movimento rivoluzionario
polacco; non ancora diciottenne dovette
espatriare clandestinamente per sfuggire
all'arresto. A Zurigo intraprese gli
studi di scienze naturali, per poi
passare a quelli di scienze politiche.
Si laureò con lode presentando una tesi
di storia economica, poi pubblicata,
sullo sviluppo della Polonia. Dopo la
laurea contrasse un matrimonio fittizio
(si separò dopo qualche anno) allo scopo
di acquistare la cittadinanza tedesca e
poter così lavorare nel Partito
socialdemocratico.
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