Storie di Donne

Franca Viola

Una Grande Donna  

   Franca Viola è un caso straordinario: figlia di una poverissima famiglia di contadini, diciottenne, viene rapita e violentata.

Fu la prima donna italiana a rifiutare il matrimonio riparatore


Siamo nel '65, quando perfino il Codice penale prevedeva la cancellazione del reato di corruzione di minore in caso intervenisse il matrimonio riparatore. Matrimonio che lei rifiuta, con conseguenze davvero pesanti sulla sua vita. E tutto senza rilasciare interviste e senza apparire in televisione. Si è sposata e ha continuato, riservata e modesta, a vivere ad Alcamo, cioè dove tutto era successo.

« Non fu un gesto coraggioso. Ho fatto solo quello che mi sentivo di fare, come farebbe oggi una qualsiasi ragazza: ho ascoltato il mio cuore, il resto è venuto da sé. Oggi consiglio ai giovani di seguire i loro sentimenti; non è difficile. Io l'ho fatto in una Sicilia molto diversa; loro possono farlo guardando semplicemente nei loro cuori »

(Franca Viola)


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Franca



«Matrimonio senza l’amore,
matrimonio di riparazione.
Dire sì al mio violentatore
e rassegnarmi all’umiliazione.


Per Santo Stefano io fui rapita
da un vile “guappo” arrogante:
cambiò per sempre la mia vita,
offesa da un’azione infamante.


Finsi, coi miei, di acconsentire.
Tornammo per celebrare il rito.
I carabinieri, pronti a intervenire,
lo catturarono e in cella fu spedito.


Franca sono stata nell’agire,
al processo ancor più risoluta,
non mi feci da lui intimorire,
alla fine, giustizia ho avuta.


In prigione, rimase dieci anni.
Uscì dopo che pagò il suo errore.
Fu ucciso, poi, per altri danni.
Io feci un matrimonio d’amore.»

 

(Pino Bullara)

 

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