Sostanze naturali per il controllo del peso

 

 Mantenere il proprio peso costante e nei limiti della norma fa bene alla salute, sia fisica che psicologica, ma soprattutto riduce significativamente il rischio di malattie metaboliche e cardiovascolari, specie se associate ad ipertensione arteriosa, dislipidemie e fumo di sigaretta. Le persone in soprappeso e ancor di più gli obesi presentano un’aspettativa di vita lievemente inferiore rispetto ai soggetti di peso normale.

Ma come definiamo il sovrappeso? Si definisce tale la condizione in cui il peso corporeo è superiore del 20-25% rispetto ai limiti stabiliti dagli standard sulla base della media della popolazione mondiale. Oltre il 25% viene invece considerato il limite per definire una condizione di obesità. Generalmente queste condizioni, se non causate da disturbi di tipo ormonali o metabolici quand’anche da trattamenti farmacologici, sono conseguenza di un eccesso di calorie ingerite rispetto al consumo di energia con l’attività fisica quotidiana. L’organismo umano consuma continuamente energia, anche durante il sonno. Questo consumo obbligatorio viene definito “metabolismo basale” e rappresenta la quantità minima di energia necessaria all’organismo per mantenere le funzioni vitali a temperatura costante e in stato di tranquillità. Il metabolismo basale può essere influenzato da fattori fisiologici, ( razza, sesso, età,) fattori patologici o ambientali.

Praticare regolarmente attività fisica aumenta il dispendio energetico ma soprattutto induce un aumento del metabolismo basale perché determina un aumento della massa muscolare molto più efficiente della massa grassa nella combustione delle calorie. Grazie all’esercizio fisico, quindi, possiamo dire “si può dimagrire …mangiando!

Quando i chili da perdere sono oltre i 2-3, allora all’attività fisica bisogna associare un regime dietetico che comporti una diminuzione delle calorie introdotte con l’alimentazione. Ricorrere alla consulenza di un dietologo nutrizionista per valutare le caratteristiche individuali e mettere a punto una dieta ipocalorica è senza dubbio la mossa migliore. Tuttavia la natura ci mette a disposizione delle sostanze che possono aiutarci nel calo ponderale:

Sostanze che riducono l’assorbimento

Mucillagini, pectine, gomme, fibre, presenti in piante tipo la Piantaggine, la Malva, l’Altea, il Lino, la crusca di frumento.

Sono sostanze che assorbono acqua formando geli e soluzioni colloidali o che aumentano la velocità di transito intestinale.

Sostanze che attivano il metabolismo e stimolano la lipolisi

Appartengono a questo gruppo i fitocomplessi a sinefrina contenuti nell’Arancio amaro, il cui uso è limitato ad una quantità non superiore ai 30mg al giorno e comunque sconsigliato nell’ ipertensione arteriosa, la caffeina, contenuta in notevoli quantità nel Thè verde ricco anche di polifenoli antiossidanti.

Sostanze che stimolano l’attività della tiroide

Esiste una stretta correlazione fra metabolismo basale e funzionalità della tiroide:la carenza di ormoni tiroidei T3 e T4 comporta una diminuzione del metabolismo.Una supplementazione di Iodio è in grado di accelerarlo stimolando l’attività della tiroide.

L’interesse per le alghe brune del genere Fucus è legato proprio al loro contenuto di Iodio presente sotto forma di sali e legato a proteine. Può dunque essere utile nei programmi di riduzione di peso ma è vivamente sconsigliato nei casi di ipertiroidismo, ipertensione, gravidanza.

 In conclusione, è consigliabile non avventurarsi nelle “diete fai da te” ma affidarsi sempre al consiglio del proprio medico o del proprio farmacista poiché non è sempre vero che” tutto ciò che è naturale non fa male”!

 

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