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La celiachia è una malattia causata da
un’intolleranza al glutine, una sostanza
lipoproteica presente principalmente nei
cereali quali frumento, orzo, farro,segale e
kamut. L’incidenza di questa intolleranza in
Italia è stimata in un soggetto ogni 100
persone ma la diagnosi accertata oggi
interessa solo 1/5 della popolazione
italiana, questo accade perché spesso vi è
un notevole ritardo nel riconoscimento dei
sintomi, già dall’età di 2-3 anni;
l’intolleranza al glutine infatti provoca
una riduzione dell’accrescimento, diarree
frequenti, dolori addominali.
La malattia celiaca impone di eliminare
anche piccole tracce di farine dei suddetti
cereali dall’alimentazione quotidiana.
L’ingestione, da parte dei soggetti celiaci,
di pane, pasta, biscotti, a base di frumento
ad esempio, determina una risposta
immunitaria a livello intestinale tale da
generare un’infiammazione cronica
dell’intestino tenue ed una scomparsa dei
villi intestinali, importanti per
l’assorbimento delle sostanze nutritive.

Nei pazienti adolescenti, la malattia
presenta una sintomatologia
gastrointestinale che, oltre alla diarrea,
può manifestarsi con stitichezza, gonfiore
addominale, flatulenza. I bambini e gli
adolescenti affetti da celiachia presentano
solitamente bassa statura, ritardo della
pubertà.
Il paziente adulto, spesso privo di sintomi
evidenti tali da scambiare la celiachia per
un’altra patologia largamente diffusa quale
è la sindrome del colon irritabile, presenta
diarrea accompagnata da anemia e
osteoporosi,ma anche manifestazioni
extra-intestinali, quali artrite, anomalie
allo smalto dentario, infertilità.
Questi differenti sintomi sono il primo
campanello di allarme che possono spingere
ad effettuare un test auto-diagnostico
acquistabile in farmacia, ma la conferma
della diagnosi passa attraverso test
sierologici di laboratorio e biopsia
intestinale. Numerosi sono gli anticorpi che
si possono ritrovare nella malattia celiaca
ma in particolare gli auto anticorpi TG IgA
che presentano valori elevati che possono
essere confermati da un prelievo di mucosa
intestinale(biopsia).

Generalmente tali anticorpi presentano una
diminuzione notevole in seguito ad una dieta
priva di glutine, ma possono passare anche
dei mesi tra l’instaurarsi della terapia ed
un miglioramento dei sintomi.
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