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Nel 1883
ebbe la fortuna di conoscere e
avvicinarsi alla musica di Wagner e di
Liszt.
Questo
incontro lo spinse a comporre e iniziò
con il poema sinfonico che era un
prodotto del tardo romanticismo tedesco,
e cominciò ad alternare l'attività di
direttore d'orchestra con quella di
compositore.
I suoi
poemi sinfonici, che lo resero celebre
sono belle pagine ricche di virtuosismi
orchestrali e sono molto famosi : Don
Giovanni 1888, Morte e trasfigurazione
1889, Così parlò Zaratustra 1896, Don
Chisciotte 1897, Vita D'eroe 1898.
Nel 1900
di dedicò alla sinfonia: Sinfonia
Domestica 1903, che è una descrizione
dello svolgimento della vita quotidiana
della sua famiglia, e la Sinfonia delle
Alpi 1915, che descrive i fenomeni
naturali che si succedono su quei
candidi monti dall'alba al tramonto.


L'opera
lirica arricchisce la sua parabola
creativa: Salomè del 1905 ed Elektra del
1909 sono opere ricche di sensualità.
Il
cavaliere della rosa del 1911 è la più
nota e la più eseguita.
Nel 1912
iniziò Arianna a Nasso che completò nel
1916.
Dopo tre
anni lo vediamo direttore dell'opera di
Vienna.

Al culmine
della celebrità una macchia ha deturpato
la sua fama: fu accusato di collaborare
coi nazisti. Ma nel 1947 riconosciuta la
sua integrità fu assolto da tale
infamante accusa.
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