
Madama Butterfly 1904
Libretto di L. Illica e
G. Giocosa.
Puccini , questa volta ci
porta nel lontano oriente.
Il Tenente Pinkerton,
ufficiale della marina statunitense di
stanza a Wagasaki, arriva con la nave
Lincon.
Conosce una fanciulla
Cio-cio-san, leggiadra come una farfalla
e la sposa con rito giapponese. Ma lui è
già sposato. La giovane Cio-cio-san
crede fermamente in quell’amore. Alla
sua partenza nasce un bambino e durante
la sua assenza la giovane mamma non
cessa di amarlo e spera in suo ritorno.
Chi le sta accanto vuol farle capire la
cruda realtà, ma il suo amore ha
profonde radici ed è incorruttibile, la
sua lealtà è incrollabile
Spesso si reca al porto
in attesa di una nave…essa giunge e
giunge Pinkerton con la moglie col
proposito di portare con sé il bambino,
pur di toglierlo da quella cruda miseria
Cio-cio-san compie un atto estremo dopo
aver baciato la sua creatura si toglie
la vita con lo stesso pugnale con il
quale il padre anni prima aveva
compiuto lo stesso gesto. Butterfly è
una delle soavi creature pucciniane. “
La farfalla ingenua si è avvicinata
incautamente alla fiamma e si è bruciata
le ali”
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