Conosciamo meglio e più da vicino  le "Donne Eroine"

del Maestro Puccini

 

La vera ed incommensurabile eroina del Maestro fu certamente la moglie Elvira compagna di vita fedele,  conosciamo ora  le protagoniste delle sue Opere maggiori…

Manon Lescot: ragazza immorale, frivola che  “vestiva “ comunque abiti d’ingenuità, amante della vita mondana e  che non esitò a buttarsi tra le braccia di un ricco signore che la riempie di monili e attenzioni “in quelle trine morbide” ma non le giunge sicuramente l’amore…

Fuggì perciò da quella “gabbia dorata” portando con se dei gioielli e andando  alla ricerca del suo amore che si era ritirato in un seminario per trovare il conforto nella fede …i due riallacciano la relazione, lei viene arrestata e condannata alla deportazione in America per le sue malefatte e  lui riesce ad imbarcarsi come mozzo…

Ma la tragedia è alle porte: prima la malattia, poi gli stenti ne decretano la morte in un deserto americano tra le braccia dell’unica persona al mondo che le aveva donato vero amore.

 

Bohème (1896)

  E’ la rappresentazione della vita misera, ma ricca di sentimenti e di entusiasmo di quattro  giovani amici tra cui due mediocri artisti: Rodolfo poeta e Marcello pittore, l’uno innamorato di Mimì e l’altro di Musetta.

In quest’opera l’elemento sentimentale e comico sono fusi insieme e non stridono. Pervasa d’ allegria e di mestizia; a mio modesto parere è l’opera più completa del Maestro perchè è la più sincera: nei personaggi maschili infatti si riflette l’indole dell’Autore in quelli femminili invece…

Mimì, dolcissima figura femminile, fragile e delicata come i fiori di stoffa che creava, Musetta  ragazza  vivace, civettuola, sarcastica e dispettosa.

L’amore tra i protagonisti principali (Rodolfo, Mimì) così come in tutte le Opere pucciniane è una tiepida emozione dell’anima che può durare tutta la vita.

Madama Butterfly  1904

 Libretto di L. Illica e G. Giocosa.

Puccini , questa volta ci porta nel lontano oriente.

Il Tenente Pinkerton, ufficiale della marina statunitense di stanza  a Wagasaki, arriva con la nave Lincon.

Conosce una fanciulla Cio-cio-san, leggiadra come una farfalla e la sposa con rito giapponese. Ma lui è già sposato. La giovane Cio-cio-san crede fermamente in quell’amore. Alla sua partenza nasce un bambino e durante la sua assenza la giovane mamma non cessa di amarlo e spera in suo ritorno. Chi le sta accanto vuol farle capire la cruda realtà, ma  il suo amore ha profonde radici ed è incorruttibile, la sua lealtà è incrollabile

Spesso si reca al porto in attesa di una nave…essa giunge e giunge Pinkerton con la moglie col proposito di portare con sé il bambino, pur di toglierlo da quella cruda miseria Cio-cio-san compie un atto estremo dopo aver baciato la sua creatura si toglie la vita con lo stesso pugnale con il quale il  padre anni prima aveva compiuto lo stesso gesto. Butterfly è una delle soavi creature pucciniane. “ La farfalla ingenua si è avvicinata incautamente alla fiamma e si è bruciata le ali”

Fanciulla del West 1910

Libretto di G. Civinini e C. Zangarini


Fino al 1910 l’America era conosciuta solo per il selvaggio West.
Nessun evento americano era stato rappresentato su un palcoscenico lirico.
Con Puccini l’America entra nella Lirica
Siamo nella California di metà ottocento dove lavora un gruppo di minatori.
L’ostessa soddisfa i bisogni di quella gente e con lei una giovane fanciulla che ingentiliscono e concedono ventate di poesia dopo il duro lavoro.
Ma la dolce e tenera ragazza s’innamora perdutamente del bandito Johnson
la cui vita è appesa ad un filo visto le tante nefandezze perpetuate a scapito dei minatori, i quali lo catturano per ucciderlo…sarà l’amore per la giovane a condurlo verso una nuova via della redenzione.

 

 

 

 

              

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