20 Novembre

Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini
 

 

 

La Convenzione sui diritti dell'infanzia è il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato nella storia umana ed è il più importante strumento giuridico a disposizione di tutti coloro - individui, famiglie, associazioni, governi - che si battono per un mondo in cui ogni bambino e ogni bambina abbiano le medesime opportunità di diventare protagonisti del proprio futuro. 

Approvata il 20 novembre 1989 dall'Assemblea Generale dell'ONU e ratificata da 193 Stati (con la sola eccezione di Somalia e Stati Uniti) la Convenzione ha profondamente innovato il panorama internazionale dei diritti umani, affiancandosi agli altri storici trattati concepiti a tutela dell'individuo, come la Convenzione per l'eliminazione delle discriminazioni contro la donna (1979) o i Patti sui diritti umani del 1966.

Ogni anno, nella sua ricorrenza, si rinnova un impegno. Ancora oggi, sciaguratamente – in tutti i Paesi, anche in quelli cosiddetti “civilizzati” – troppi sono i “diritti negati”; troppi i soprusi, le violenze e le dimenticanze. La Convenzione sui diritti dell’infanzia rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell’infanzia.

I bambini devono essere rispettati, sempre ascoltati, accolti e posti al centro delle nostre azioni. Essi sono il nostro futuro e perciò un valore immenso da preservare; la sola cosa che davvero conta

Ma quanti sono i bambini che oggi sparsi nel mondo sono ancora vittime degli omicidi, delle guerre, delle violenze dei grandi… quanti i bambini schiavi, bambini soldato, i cui diritti sono continuamente calpestati, violati… bambini defraudati, sfruttati, violentati e costretti alla prostituzione e a commettere crimini …

Bambini percossi, bambini che non hanno voce, nati senza conoscere un sorriso, senza conoscere la sicurezza e la stabilità familiare, senza conoscere il calore di un abbraccio e carezza materna…

Bambini che non sanno cosa siano i giocattoli, che ancor prima di rendersi conto di cosa sia la vita, sono costretti a girovagare come raminghi per le strade e vestiti di stracci, a chiedere elemosina per la sopravvivenza.

Bambini sporchi di strada, accovacciati dietro gli angoli dei vicoli, che tremano per il freddo causato dalle temperature rigide invernali. Molti non ce la fanno a resistere e muoiono …

“Ancora oggi i bambini sembrano essere l’ultima ruota del carro, eppure apparentemente  il sistema  pubblicitario mondiale  trova nei piccoli i grandi acquirenti e  l’ investimento sembra alto, ma solo per i profitti di alcuni.

Del resto  anche nei nostri piccoli paesi se non ci fosse   La Scuola e se non ci fossero gli Oratori, i piccoli non avrebbero un luogo in cui stare e in cui incontrarsi, poche le infrastrutture a loro dedicate e pochissimi gli investimenti… la dicono lunga. Le sollecitazioni che ci giungono da molte “mamme amiche del C.I.F. “ che ci hanno segnalato la carenza in tema di sicurezza da parte dell’Amministrazione negli Spazi organizzati in Parchi gioco… desidero lasciare a loro  di dibattere su questo Tema e a fare sentire la loro voce.”

 

 

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Contributo da parte di...
Flavia Savarino Prof. Eugenio Giannone
 

Il 20 Novembre

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