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Giorno del ricordo
in Italia si celebra il 10 febbraio ,
in memoria delle vittime delle foibe .
Esso non determina
riduzioni dell'orario di lavoro degli
uffici pubblici ne comporta riduzione
di orario per le scuole di ogni ordine e
grado.
Il Giorno del Ricordo è
considerato una solennità civile, ai
sensi dell'art. della legge 27
maggio1949, n. 260. l Giorno del ricordo
viene celebrato dalle massime autorità
politiche italiane con una cerimonia
solenne nel palazzo del Quirinale al
cospetto del Presidente della Repubblica
In contemporanea in molte città si
tengono celebrazioni di commemorazione
presso i monumenti e le piazze dedicate
ai tragici avvenimenti.
Con l'espressione
massacri delle foibe, o spesso solo
foibe, si intendono gli eccidi ,
perpetrati per motivi etnici e/o
politici, ai danni della popolazione
italiana della Venezia Giulia e della
Dalmazia, occorsi durante la seconda
guerra mondiale e negli anni
immediatamente seguenti. Il nome deriva
dai grandi inghiottitoi carsici dove
furono gettati i corpi di centinaia di
vittime, che nella Venezia Giulia sono
chiamati, appunto, "foibe".
350.000 italiani
abitanti dell'Istria, di Fiume e della
Dalmazia dovettero scappare ed
abbandonare la loro terra,
le case, il lavoro, gli amici e gli
affetti incalzati dalle bande armate
jugoslave. Decine di migliaia furono
uccisi nelle Foibe o nei campi di
concentramento titini. La loro colpa era
di essere italiani e di non voler cadere
sotto un regime comunista.
Trieste, dopo aver subito più di un mese
di occupazione jugoslava, ancora oggi
ricordati come "i
quaranta giorni del terrore",
visse per 9 anni sotto il controllo di
un
Governo Militare Alleato
(americano ed
inglese), in attesa che le diplomazie
decidessero la sua sorte.
Solo nell'ottobre del
1954 l'Italia prese il pieno controllo
di Trieste, lasciando l'Istria
all'amministrazione jugoslava.
E solo nel 1975, con il Trattato di
Osimo, l'Italia rinunciò
definitivamente, e senza alcuna
contropartita, ad ogni pretesa su parte
dell'Istria, terra italiana sin da
quando era provincia dell'Impero romano.
“Ciò che ci auguriamo è
che giornate del genere non abbiano ad
essere ricordate
e che l’uomo comprenda
che la LIBERTA’ va garantita a tutti
anche a coloro che la pensano o sono
diversi da noi “
A coloro che hanno
vissuto tragedie simili il coraggio del
RICORDO dia la giusta visione della
Storia “. |