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Giornata Mondiale della
Lentezza,
ideata per attirare l'attenzione sui
temi di un buon uso del tempo delle
persone, in armonia con l'ambiente,
Ed ecco uomini e donne
che, di fronte ad una crisi economica
mondiale, all’esaurimento delle
ricchezze del pianeta e all’inaridimento
della propria esistenza, cominciano a
reimpostare il proprio stile di vita. A
dargli un’impronta più “orientale”,
frugale, meno determinata dall’impulso,
a volte maniacale, al consumo.
“Certo, un traguardo
ambizioso, quello di rivedere le basi
della propria vita. Non è per niente
facile smettere di “gonfiare” di lavoro
le giornate, dare più spazio alla sfera
affettiva e recuperare una dimensione
più ‘ecocompatibile’. Ma si può tentare.
E la parola d’ordine deve cominciare ad
essere per tutti: lavorare meno,
spendere meno, consumare meno, per avere
più tempo per se stessi, per i propri
cari e magari per essere più creativi.
Ci si dovrebbe trasformare in artigiani
che operano in modo lento, ma con cura e
passione.
Riprendiamoci il Tempo
per leggere un buon libro , per
osservare un tramonto, perdiamoci nell’
ammirare il leggero volo di una
farfalla che si posa su un’aiuola , il
TEMPO ci appartiene ed è prezioso dono
che solo se ben con-diviso moltiplica le
gioie.” |