A Rosalinda

Ti tengo fra le braccia

 

  Ti tengo fra le braccia

e respiro il tuo cuore sopra il mio.

 

 Cullo il sonno affinchè riposi tenera,

nel silenzio, la tua vita:

sia così finestra accesa

sul sereno del domani.

 

 Aleggia, poi ci avvolge, nella stanza,

un odore misterioso di divino,mentre...

... ecco... già diviene eternità,

quando sorge come sole,

e mi sorprende d’improvviso

dal tuo sonno un sorriso...accennato,

poi sbocciato, immacolato,

sul tuo viso addormentato.

 

Via Regina Elena, 36/A