
A
Rosalinda
Ti
tengo fra le braccia
Ti
tengo fra le braccia
e
respiro il tuo cuore sopra il mio.
Cullo
il sonno affinchè riposi tenera,
nel
silenzio, la tua vita:
sia
così finestra accesa
sul
sereno del domani.
Aleggia, poi ci avvolge, nella stanza,
un
odore misterioso di divino,mentre...
...
ecco... già diviene eternità,
quando
sorge come sole,
e mi
sorprende d’improvviso
dal tuo
sonno un sorriso...accennato,
poi
sbocciato, immacolato,
sul tuo
viso addormentato.
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