
A
Rosalinda, mia figlia
Se
Se
l’arcobaleno
mi
rubasse il tuo sorriso
non
vorrei più altri
orizzonti da varcare.
Ciò che
voglio è annegare, da ora
fino ad
ogni mio mattino,
nel
chiarore dei tuoi occhi,
nel
bagliore improvviso
di un
tuo tenero sorriso!
E’ la
vita che scandisce
ogni
respiro, che da un senso
ad ogni
pezzo d’universo,
ed
esplode l’esistenza
in un
attimo divino.
Quando
guardo il tuo viso bambino,
l’indifesa bella tua innocenza,
percepisco quella luce del creato,
quel
miracolo che, dall’aurora
del tuo
viso, non può che condurmi
ad un
altro tuo sorriso.
E sia
per sempre luce,
gioia
mia,
dalla
tua vita alla mia!
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