A Rosalinda, mia figlia

Se

 

Se l’arcobaleno

mi rubasse il tuo sorriso

non vorrei più altri

orizzonti da varcare.

 

Ciò che voglio è annegare, da ora

fino ad ogni mio mattino,

nel chiarore dei tuoi occhi,

nel bagliore improvviso

di un tuo tenero sorriso!

 

E’ la vita che scandisce

ogni respiro, che da un senso

ad ogni pezzo d’universo,

ed esplode l’esistenza

in un attimo divino.

 

Quando guardo il tuo viso bambino,

l’indifesa bella tua innocenza,

percepisco quella luce del creato,

quel miracolo che, dall’aurora

del tuo viso, non può che condurmi

ad un altro tuo sorriso.

 

E sia per sempre luce,

gioia mia,

dalla tua vita alla mia!

 

Via Regina Elena, 36/A