A Rosalinda          

Quando il tuo fresco frutto

 

Quando il tuo fresco frutto

conoscerà l’inizio dell’estate,

folate ribelli scuoteranno,

prepotenti, i tuoi teneri capelli.

 

E sarà allora che amandomi

odierai e poi, spero,

per amore, mi perdonerai.

 

Perdonerai i miei errori di madre,

se ti vorrò un po’ troppo amare.

Perdonerai le ansie e le paure,

le mie corde di luce che rallenteranno

il tuo cammino per tenerti troppo vicino.

 

Si scioglieran da sole quelle corde,

quando crescendo capirai che i nodi

che sentivi troppo stretti erano

solo abbracci del cuore o se vuoi

tentativi goffi di protezione.

 

Perdonerai la voglia di accompagnarti

nel cammino, come presenza concreta

ad ogni tuo passo, o come ombra a cui spesso

l’amore ci riduce e riconduce.

 

Perdonerai un amore così grande

così come, da figlia tanto amata,

imparai a perdonare anch’io.

 

Via Regina Elena, 36/A