
A Rosalinda
Quando il tuo fresco frutto
Quando
il tuo fresco frutto
conoscerà l’inizio dell’estate,
folate
ribelli scuoteranno,
prepotenti, i tuoi teneri capelli.
E sarà
allora che amandomi
odierai
e poi, spero,
per
amore, mi perdonerai.
Perdonerai i miei errori di madre,
se ti
vorrò un po’ troppo amare.
Perdonerai le ansie e le paure,
le mie
corde di luce che rallenteranno
il tuo
cammino per tenerti troppo vicino.
Si
scioglieran da sole quelle corde,
quando
crescendo capirai che i nodi
che
sentivi troppo stretti erano
solo
abbracci del cuore o se vuoi
tentativi goffi di protezione.
Perdonerai la voglia di accompagnarti
nel
cammino, come presenza concreta
ad ogni
tuo passo, o come ombra a cui spesso
l’amore
ci riduce e riconduce.
Perdonerai un amore così grande
così
come, da figlia tanto amata,
imparai
a perdonare anch’io.
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