A mio Suocero

Le mani tue serrate 

 

 Le mani tue,

mai stanche per amore,

ora sono serrate da un rosario.

 Io le baciate

piano, nel dolore,

eppure il loro freddo

mi ha ricordato amore.

 

 L'amore dignitoso

che da te ho imparato;

l'amore silenzioso

che ogni giorno ha armato

le mani tue di vanga o di piccone,

per poi tornare a casa stanco

ma con le mani colme

di un pane fragrante d'amore!

 

 E' tempo di riposo nella luce!

Principe buono mio,

sorridi agli angeli!

Dell'infinita tua dolcezza

si inebrierà il Signore:

accoglierà in te

il bene umile e orgoglioso

di un padre ed un marito

che in silenzio

ha semplicemente amato,

oltrepassando ciò

che l'umana forza

abbia mai potuto.

 

Via Regina Elena, 36/A