
A mio
Suocero
Le mani
tue serrate
Le
mani tue,
mai
stanche per amore,
ora sono
serrate da un rosario.
Io le
baciate
piano, nel
dolore,
eppure il
loro freddo
mi ha
ricordato amore.
L'amore
dignitoso
che da te
ho imparato;
l'amore
silenzioso
che ogni
giorno ha armato
le mani
tue di vanga o di piccone,
per poi
tornare a casa stanco
ma con le
mani colme
di un pane
fragrante d'amore!
E' tempo
di riposo nella luce!
Principe
buono mio,
sorridi
agli angeli!
Dell'infinita tua dolcezza
si
inebrierà il Signore:
accoglierà
in te
il bene
umile e orgoglioso
di un
padre ed un marito
che in
silenzio
ha
semplicemente amato,
oltrepassando ciò
che
l'umana forza
abbia mai
potuto.
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