Camminerò arcobaleni soffici

 

Volando,

esplorerò terreni impervi,

fumanti di nebbia e fango.

 

Vivrò caverne d’urla silenti,

echeggianti del nulla sordo

d’ogni muto che sta a narrare,

d’ogni cieco che sta a guardare.

 

Incontrerò deserti freddi

e nuvole da riscaldare

ed i miei occhi avranno ancora

tanta pioggia da bagnare.

 

Planando, abbandonerò il volo

ed accoglierò il momento estremo

in cui il mio tempo incontrerà il cielo.

Finirà così il mio vagare!

 

Mi placherò e, finalmente quieta,

camminerò arcobaleni soffici,

intrisi d’eterno profumo

e cambierò ogni mia essenza,

per far posto ad un altro volo.

 

Via Regina Elena, 36/A