
“[…] Spero
di non osare troppo se dico […] che noi
forse sopravviveremo come umanità,
qualora ci dovesse riuscire di imparare
che non possiamo sfruttare semplicemente
i nostri mezzi di potere e la loro
possibilità di impiego, ma dobbiamo
imparare a fermarci davanti all’altro in
quanto altri, davanti alla natura così
come alle culture organiche dei popoli e
degli stati e che dobbiamo venire a
conoscenza dell’altro e degli altri come
gli altri di noi stessi per prender
parte uno all’altro”. (H.G.Gadamer,
L’identità culturale europea tra
germanesimo e latinità). |