Auguri Italia
C’è una
nazione
intera da
festeggiare
quest’ anno
ma è
difficile
far finta
che gli anni
non siano
passati,
che sul viso
della nostra
Amata le
rughe del
tempo
non abbiano
lasciato
alcun segno.
….Credere
ancora che
la bandiera
sia una sola
come lo è
stata nei
cuori
di quanti
per lei
hanno pianto
sul Don o
sull’Isonzo,
nella sabbia
del deserto
o nel mare
di Anzio.
…. Non era
certo per
dividerne i
colori
che hanno
dato la
vita,
insieme
veneti e
siciliani,
abruzzesi e
toscani.
… O per
dargli
istituzioni
di cui ci si
irride e
insulta,
che uomini
di legge e
cittadini
qualsiasi
hanno
servito fino
alla morte.
Ne era per
costruire
una società
in cui i
talenti
fuggono e la
nullità
prevale,
che i
terroni del
nord e del
sud
hanno
riempito di
speranza e
di nostalgia
le loro
valigie di
cartone
ed hanno
solcato
l’oceano
per
dimostrare
che siamo un
popolo.
Un popolo
capace di
ricostruire
il futuro
dalle
macerie
e stupire il
mondo intero
con la sua
genialità.
Che conosce
il rispetto
degli
avversari
e la dignità
del lavoro.
Che questo
anniversario
sia davvero
di tutti noi
che la
nostra
impari
finalmente
anche essere
una nazione
non risicato
conteggio di
bottega
per
sopravvivere
gli uni a
danno degli
altri,
ma un
plebiscito
quotidiano
frutto della
volontà di
stare
insieme
per
riscattarci
con
l’orgoglio e
con
l’ingegno.
Che le 150
candeline
che
spegneremo
col nuovo
anno
ricordino a
tutti noi
che la
libertà è un
dono che
viene dal
passato
ma vive di
futuro.
E che quest’anno
ci porti la
consapevolezza
che
quello che
abbiamo
è ciò che
gli altri
hanno dato
per noi.
E quello che
i nostri
figli
avranno
è ciò che
noi daremo
per gli
altri.
Auguri
Italia


