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Spesso
diciamo e/o sentiamo dire che il ferro si batte mentre questo è caldo
considerando il fatto che la “sua momentanea duttilità” si presta bene
ad essere forgiato in mille modi diversi … ma dover relazionare sulla
serata appena trascorsa non mi sarà facile, molte infatti le
immagini e gli stati d’animo che si sono accavallati piacevolmente in un
così breve lasso di tempo, ma andiamo per gradi: a conclusione di un
percorso lungo un mese dedicato alle celebrazioni dei 150 anni
dell’unità d’Italia a Casteltermini , l’Amministrazione
comunale presente nelle persone degli Ass. S. Vaccaro e C. Salamone
insieme alle aderenti C.I.F. e alle amiche ed amici intervenuti hanno
apprezzato e poi anche gustato le prelibatezze dolci e salate, che i
maestri panificatori, pasticceri, pizzaioli e rosticcieri locali hanno
preparato in occasione della premiazione del Concorso :”L’unità d’Italia
a tavola”.
A garanzia
dei “concorrenti” è stato invitato
il Maestro di Cucina
prof Salvo Paolo Mangiapane esperto Gastronomo Fiduciario Slow Food
Condotta "Cammarata Colli Sicani",
a cui è stato affidato il compito d’ individuare tra i tanti
piatti presentati quello che sì sarebbe aggiudicato la targa
ricordo.
La
manifestazione ha visto partecipe l’Associazione bandistica “Giuseppe
Verdi” magistralmente diretta dal Maestro Enzo Palmeri che sulle note
dell’Inno di Mameli e il canto corale dei presenti ha arricchito
l’evento con un percorso musicale-risorgimentale apprezzato da tutti.
L’interpretazione
artistico-letterale dell’amico Tanino Maratta, che ci ha messo in
evidenza una poesia
di
Giuseppe Giusti:
"Sant'Ambrogio",
ha poi completato il percorso culturale della serata.
E come tutti ben
sanno ogni Salmo finisce in Gloria e così come previsto anche i “palati”
letteralmente meno professionali hanno potuto degustare i prodotti
gastronomici messi in bella mostra.
Pertanto, a conclusione di
questo ennesimo Evento ritengo doveroso ringraziare quanti durante
questo mese hanno contribuito alla bella e variegata celebrazione dei
150 anni dell’unità d’Italia a Casteltermini e che hanno permesso al
Centro Italiano Femminile, all’Amministrazione comunale e alla
cittadinanza dire:
W l’Italia, W l’Italia
unita!
Carmelina Severino |