Gita fuori porta

Risonanza...

Tutto è bene ciò che finisce bene, non tanto per usare una frase fatta , ma per dare eco ad   un’affermazione  che nasce dall’ascolto degli altri, di coloro che insieme a me hanno scoperto che l’agrigentino  nasconde ai più, una realtà sicuramente diversa, varia e in molti casi  produttiva.

Burgio, un piccolo paese di poche migliaia di anime  ha mantenuto fede alle tradizioni dei padri e  ha  stupito per   l’organizzazione con cui accoglie “il forestiero”

 Il Comune burgitano, infatti, si prende cura di far accompagnare, anche di domenica e/o nei giorni di festa, i gruppi predisponendo un percorso guidato da alcuni giovani e sollecitamente invita gli artigiani locali (ceramisti, mastri campanari e pasticceri  ) e i custodi delle belle chiese barocche a fare accoglienza.

Un vantaggio per l’economia locale.

I due musei (quello delle mummie e  quello della ceramica da poco entrato in  un percorso museale dei” mai visti” con Palazzo Abatellis  di Palermo) offrono al turista l’opportunità di visitare luoghi designati alla conservazione di reperti di pregio, luoghi i cui fondi pubblici usati per il loro restauro  mi hanno fatto esclamare: soldi spesi bene!

Ritengo pertanto doveroso  ringraziare lo staff dell’Ufficio turistico di Burgio e Mariangela , la nostra giovane guida,  per questa  lezione di vita che  dovremmo far nostra  se vogliamo   uscire da una situazione  non certamente florida.

Carmelina Severino

 

BURGIO

 

CALTABELLOTTA

 

 

Via Regina Elena, 36/A